Annunciati i vincitori del Marmomac Stone Award – Archmarathon 2019

Annunciati i vincitori del Marmomac Stone Award – Archmarathon 2019

30.09.2019

28 Settembre 2019 – Si è svolta ieri – presso l'Area Forum di The Italian Stone Theatre a Marmomac – la premiazione del Marmomac Stone Award – ARCHMARATHON 2019. 

Il premio – curato da Publicomm in collaborazione con Marmomac – ha visto la partecipazione di dieci studi d'architettura internazionali – dall’Italia alla Cina, dalla Spagna all’Egitto, dalla Francia al Portogallo – che hanno presentato i progetti per i quali sono stati selezionati. 

I tre progetti vincitori accederanno di diritto fra i candidati dell’ARCHMARATHON Awards Worldwide Edition 2020 che si terrà ufficialmente a Mosca nel 2020. 

La giuria - composta da Craig Copeland dello studio Pelli Clarke Pelli Architects, dall'architetto Claudio Silvestrin founder dello studio Claudio Silvestrin Architects e dal Presidente di Giuria Luca Molinari dello studio Luca Molinari – Archtecture Consulting & Curatorship – hanno annunciato i vincitori dello Stone Award 2019, precisamente gli studi Emilio Tuñon, Dar Arafa Architecture e lo Studio Marco Ciarlo + Studio Daniele, assieme a una menzione speciale per lo studio GOA.

Di seguito le motivazioni riportate dalla Giuria: 

Emilio Tuñon

Casa Piedra en Caceres, Spain

La Casa Piedra en Caceres incarna le caratteristiche chiave di quella che consideriamo una "casa per l'uomo": chiarezza tipologica, un atteggiamento diffuso, domestico, un rapporto chiaro e aperto con il paesaggio (naturale e storico) ed un rapporto sincero con i materiali utilizzati. La pietra, applicata come pelle naturale dell'edificio, genera un chiaro dialogo con il contesto e dichiara un senso di appartenenza necessaria alla cultura del territorio. 

Dar Arafa Architecture

Basuna Mosque

Il progetto di una nuova moschea per una piccola comunità rappresenta un segno fondamentale per la vita di tutti i giorni e definisce un luogo di incontro in cui si uniscono culto, valori collettivi e necessità quotidiane. La composizione del complesso celebra le forme tradizionali e contemporanee aprendo possibilità per futuri modelli nell'architettura islamica. Il progetto gioca sia con la massa che la leggerezza attraverso l'uso della pietra, che si muove dall'esterno all'interno. La pietra viene manipolata attraverso varie geometrie per celebrare i caratteri essenziali della cultura islamica. 

Studio Marco Ciarlo + Studio Daniele

House on the sea, Bargeggi, Italy

Il progetto per il recupero di un edificio abbandonato ed esistente di fronte alla riva del mare nel Parco Naturale di Bargeggi mostra una chiara sensibilità nel definire un'architettura in grado di risolvere la situazione problematica e offrire nel frattempo un segno contemporaneo per la comunità. La scelta di coprire completamente il nuovo edificio con una pietra naturale definisce una forte continuità visiva con l'ambiente naturale e, nel frattempo, afferma la necessità di progetti chiari e contemporanei per i nostri paesaggi, come una roccia sul bordo che segna il punto di incontro tra il mare e la terra.   

(Menzione Speciale) GOA

Muh Shoou XIXI, China

La giuria ha apprezzato la decisione dei designer di lavorare con materiali naturali e riciclati per gli interni dei padiglioni e, anche se le pietre non sono state protagoniste nel progetto, è stato deciso di assegnare una menzione speciale.

Il nuovo resort progettato da GOA dichiara la necessità di prendersi cura del paesaggio esistente, mostrando una strategia alternativa e attenta all'ambiente naturale. L'impostazione dei diversi padiglioni, una relazione delicata con l'ambiente naturale preesistente, un chiaro controllo della scala dei nuovi edifici mostrano un cambiamento significativo all'interno della cultura cinese contemporanea.